foto orti sociali al parco etnografico

 

Cosa sono

Si tratta di appezzamenti di terreno delle dimensioni di 30 mq ciascuno da adibire ad orto, dotati di rete d’irrigazione e ricovero attrezzi.
Le modalità per la loro gestione sono definite dal Regolamento per la gestione delle aree adibite ad orti sociali, approvato con DCC n. 15 dell’11.04.2000 e s.m.i..
Sono stati realizzati con gli obiettivi di recuperare e diffondere conoscenze e tecniche naturali di coltivazione (art. 1 del Regolamento), di facilitarele occasioni d’incontro, di promuovere un sano impiego del tempo libero.
La coltivazione non deve avere scopo di lucro, ma è finalizzata alla produzione di ortaggi da destinare al consumo familiare. 

Dove si trovano e da chi sono gestiti

Esistono due aree destinate ad orti sociali.
La più estesa, che è stata anche la prima ad essere attivata, è ricavata nel Parco Etnografico di via Valli civ.2 a Bosco di Rubano. La gestione del Parco è affidata all’A.T.I. (Associazione Temporanea d’Imprese) Parcoquattro (costituita dalla Coop. Sociale Coislha, dalla Coop. Sociale La Bottega dei Ragazzi e dalla ditta Patavium Vivai Sas), e comprende anche la gestione degli orti che consiste nel predisporre bando e modulo, seguire la procedura delle assegnazioni, vigilare sul corretto utilizzo degli orti, pagare le utenze relative, riscuotere la tariffa stabilita ecc.
L'Amministrazione Comunale successivamente ha approvato la realizzazione di un’altra area, più limitata, destinata ad orti. Si trova a Sarmeola nelle adiacenze della palestra geodetica di viale Po. La sua gestione è affidata all’Associazione Diversamentebio. L’Associazione assolve a tutti i compiti gestionali come sopra descritti.

Chi può richiederli

Possono essere richiesti dai cittadini residenti a Rubano che non siano proprietari, comproprietari, usufruttuari, affittuari di terreni idonei all’uso ortivo ubicati nel Comune di Rubano o nei Comuni limitrofi (Limena, Mestrino, Saccolongo, Selvazzano Dentro, Veggiano, Villafranca Padovana).
Nel caso di numero di domande superiore alla disponibilità di appezzamenti sarà stilata una graduatoria con priorità per chi appartiene ad una delle seguenti categorie e, all’interno della stessa categoria, in ordine cronologico di presentazione della domanda:

  • disoccupati
  • pensionati con precedenza per quelli con pensione minima
  • portatori di handicap
  • cassintegrati
  • famiglia numerosa (con almeno 3 figli nel nucleo)
  • famiglia giovane (composta da coniugi o coppia di conviventi che abbiano un’età media uguale o inferiore a 30 anni)
  • casalinghe

Come si richiedono

Le richieste si effettuano compilando un apposito modulo, predisposto dai due gestori, che permette l’autodichiarazione dei dati personali e del possesso dei requisiti richiesti.
Il modulo può essere scaricato dalla presente pagina o ritirato:
- per gli orti del Parco Etnografico: presso il Parco stesso, oppure in Municipio (PuntoSi)
- per gli orti dell’area verde della palestra geodetica di viale Po: in Municipio (PuntoSi)
Il modulo compilato deve essere consegnato esclusivamente presso il PuntoSi del Municipio.
Occorrerà rispettare le scadenze previste dal bando di assegnazione che, nel caso di disponibilità di appezzamenti, viene pubblicato annualmente entro il 30 settembre. Nel bando sarà indicato il periodo per la presentazione delle domande.

Assegnazioni

Le assegnazioni sono seguite direttamente dai due gestori e l’esito, dopo la pubblicazione delle graduatorie provvisoria e definitiva all’albo pretorio del Comune, sarà comunicata agli interessati sempre a cura dei gestori.

Tempi

L’assegnazione decorre dal mese di marzo di ogni anno.
L’assegnazione dura di norma 3 anni; nella richiesta si potrà indicare una durata inferiore, biennale o annuale.

Comportamenti

Gli assegnatari devono rispettare determinate prescrizioni per il buon andamento dell’area nel suo complesso (artt. 3 e 4 del Regolamento).

Tariffe

La tariffa viene fissata, previo accordo tra gestori e Comune, per la stagione agraria successiva ed è indicata nel bando per le assegnazioni.
La fattura viene emessa dai gestori che introitano le somme a copertura delle spese sostenute.
Il pagamento deve essere effettuato entro un mese dal ricevimento dell’avviso di pagamento (art. 14 del Regolamento).

Responsabile del procedimento per il Comune
Unità organizzativa: Settore Ecologia, Ambiente, Protezione Civile

Gestori
ATI Parcoquattro: Parco Etnografico via Valli civ.2 Bosco di Rubano (PD) - tel. 049/633595 - sito: www.parcodirubano.org
Diversamentebio:  sms / WApp: cell. 335 6620568 - mail: info@diversamentebio.it - seguila su facebook: Diversamentebio associazione