Servizio Acquedotto e Fognature

Servizio idrico integrato

Include il Servizio Acquedotto e il Servizio di Fognatura Nera e Depurazione. E' gestito dall'azienda Etra SpA sul territorio che si estende lungo il bacino del fiume Brenta, dall'Altopiano di Asiago al Bassanese e alla Provincia di Padova. 

per Informazioni e Operazioni relative al Servizio Idrico clicca sul sito: E.T.R.A. SpA

per informazione sulla qualità dell'acqua clicca su: Analisi

Scarico acque reflue domestiche per sub-irrigazione

per edifici non serviti da fognatura, che distano più di 50 m dall'asse della condotta fognaria, è ammessa la possibilità di trattare le acque reflue domestiche tramite vasca Imhoff seguita da dispersione nel terreno mediante sub-irrigazione. Per questi edifici la richiesta di scarico va presentata al Comune tramite il portale SUAP.

Scarico acque provenienti da well point e pulizia caditoie stradali

per informazioni rivolgersi al Settore Ambiente tel. 049/87.39.222


Risparmio idrico e limitazione dei consumi idrici

Provvedimenti di limitazione del prelievo e il consumo di acqua derivante dal pubblico acquedotto.

In allegato l'Ordinanza relativa al risparmio idrico valida sino al 15/08/2012.


Scoli e fossati

L’esistenza di una articolata rete idraulica nel territorio è garanzia di sicurezza e vivibilità: essa consente lo sgrondo delle acque in occasione di eventi atmosferici avversi oltre che la distribuzione dell’acqua per l’irrigazione e il mantenimento dei flussi minimi vitali nei canali anche nei momenti di magra.

Per preservare nel tempo la funzionalità della rete idraulica è necessario intervenire regolarmente con la pulizia e la manutenzione dei fossati e dei canali.

Approfondimenti sulla rete di fossi e canali si possono trovare nel sito del Consorzio di bonifica Pedemontano Brenta


Piano comunale della acque

Con delibera di Consiglio Comunale n. 62 del 22/12/2016 è stato approvato il Piano comunale delle Acque.
Tale piano comprende 24 allegati che sono consultabili al link della delibera.

Si comunica che a partire dal 5 marzo 2021 e fino al 6 settembre 2021 è possibile partecipare alla CONSULTAZIONE PUBBLICA finalizzata all'aggiornamento dei piani di gestione delle acque per il nuovo ciclo 2021 - 2027. I processi di consultazione sono percorsi di partecipazione utili a individuare, attraverso le informazioni acquisite, i diversi punti di vista sulla progettazione dei piani di gestione e delle acque e del rischio di alluvioni. Per maggiori informazioni vedi http://www.alpiorientali.it/


Pozzi per prelievo acqua ad uso domestico

La realizzazione di nuovi pozzi per il prelievo di acqua da destinare ad uso domestico è regolamentata dalla Regione Veneto che dal 2001 ha titolarità delle funzioni di gestione del demanio idrico.

Denuncia approvvigionamento idrico autonomo ai sensi dell'art. 165 del D.Lgs. 152/2006

Tutti gli utenti domestici possessori e utilizzatori di pozzi di approvvigionamento autonomo di acqua (a scopo potabile, igienico-sanitario, per annaffiamento giardini/orti, per abbeveraggio bestiame, a scopo ornamentale, geotermico, ecc.) hanno l’obbligo di trasmettere annualmente la denuncia prevista dall’art. 165 del Decreto Legislativo n. 152/2006.

La denuncia non comporta l’applicazione di corrispettivi, è obbligatoria e consente di pianificare e attuare le azioni necessarie alla tutela quantitativa e qualitativa della risorsa idrica, in modo da evitare problemi di approvvigionamento soprattutto nei periodi di maggiore consumo d’acqua. Inoltre, mappare i prelievi garantisce, anche agli utenti che non si servono dell’acquedotto, una forma di tutela nel caso vengano riscontrati fenomeni di inquinamento della falda.

La dichiarazione deve essere effettuata, entro il 30/06/2021, esclusivamente compilando il modulo internet al seguente link: https://extranet.provincia.padova.it/ATOB_fonti/consigliobrenta.php


Analisi acque per usi irrigui

Nel mese di dicembre 2014 è stata effettuato un prelievo dalla falda sotterranea nell’area del parco etnografico, per valutare l’idoneità delle acque utilizzate nell'irrigazione degli orti sociali. Dal report Analisi 2014 Parco etnografico risulta che l'acqua è idonea all'utilizzo irriguo.