Informazioni generali

La cittadinanza italiana si basa sul principio dello "ius sanguinis" (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano.  I cittadini stranieri, tuttavia, possono acquistarla se in possesso di determinati requisiti.
La materia è attualmente regolata dalla legge n. 91 del 5 febbraio 1992 e successivi regolamenti, in base ai quali sono individuate due tipologie di concessione della cittadinanza: per matrimonio o per residenza.

La domanda di cittadinanza va presentata alla Prefettura-UTG del luogo di residenza. Per tutte le informazioni sulla domanda di cittadinanza e i requisiti per proporla consulta il sito della Prefettura di Padova.

Se la domanda è accolta con esito positivo il richiedente, entro 6 mesi dalla notifica del decreto, deve prestare giuramento presso il Comune di residenza. Il cittadino straniero diverrà cittadino italiano il giorno successivo al giuramento.

Tempi

entro 6 mesi dalla notifica del decreto

A chi rivolgersi

Telefono:

049 8739218

Email:

demografici@rubano.it

Orari di ricevimento:

da Lunedì a Venerdì: 9.00 – 13.00
Martedì e Giovedì: 17.00 – 18.00
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La cittadinanza e' invitata a recarsi presso gli uffici comunali solo ed esclusivamente per attività strettamente funzionali alla gestione dell'emergenza ed attività indifferibili e SOLO PREVIA TELEFONATA O CONTATTO VIA E-MAIL

Ultimo aggiornamento:

25/06/2020
Non sono previsti moduli per questo procedimento
Approfondimenti

Normativa:

L. 91 del 5 febbraio 1992 e successive modifiche ed integrazioni

Documentazione da presentare:

  • Decreto di riconoscimento della cittadinanza

Ulteriori informazioni:

Il giuramento viene fatto davanti al Sindaco

Responsabili

Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria:

Servizi demografici e cimiteriali (Responsabile: Eugenio Gomiero)

Responsabile del procedimento:

Responsabile del provvedimento

Se il procedimento non si conclude con un provvedimento, non è indicato alcun responsabile del provvedimento; diversamente è responsabile del provvedimento il CapoArea/dipendente di volta in volta individuato con apposito provvedimento, secondo la materia oggetto della singola pratica

Titolare del potere sostitutivo (persona a cui rivolgersi in caso di inerzia nel procedimento):

Dettagli Procedimento

Modalità avvio:

Ad istanza dell'interessato

Conclusione procedimento:

Documento amministrativo

Comunicazioni a terzi:

Ministero del'interno, Questura, Casellario Giudiziale, INPS, Agenzia delle Entrate, I.N.A. e U.S.L.

Rilevanza SUAP:

No

Presente in PuntoSi:

No

Non sono state fatte indagini