Mensa scolastica
Servizio di refezione scolastica
Le scuole in cui è attivato il servizio, legato alla strutturazione dell’orario a tempo lungo, oppure alle giornate con rientro pomeridiano, sono le seguenti:
- scuola dell’infanzia statale “Mary Poppins” di via Rolandino 4;
- scuola primaria “Da Vinci” di viale Po;
- scuola primaria “R. Agazzi” di Villaguattera;
- scuola secondaria di 1° grado “M.Buonarroti” sede centrale di viale Po;
- scuola secondaria di 1° grado “M.Buonarroti” sede succursale di via Rovigo.
- scuola primaria “Pascoli” di via Gorizia
Appaltatore
La ditta attualmente aggiudicataria del servizio è la CAMST s.c. a r.l. con sede legale a Castenaso (BO). Il centro di cottura utilizzato è ubicato a Limena (PD).
Modalità
Il servizio è erogato con pasti veicolati dal centro di cottura alle varie scuole, ad eccezione dell’asilo nido che ha la cucina interna. Si utilizzano per il trasporto contenitori termici e automezzi idonei. Nelle scuole sono collocati appositi banconi per la conservazione delle temperature e la distribuzione avviene in pluriporzione con personale della ditta. Si utilizzano le stoviglie tradizionali.
Generi alimentari di base
Sono state recepite nel capitolato speciale d’appalto, che regola l’erogazione del servizio, le linee guida della Giunta Regionale del Veneto e delle ULSS per quanto concerne la scelta degli alimenti di base nel confezionamento dei pasti. Sono stati previsti inoltre alcuni alimenti provenienti da agricoltura biologica, altri cosiddetti “tradizionali” o “tipici” e altri provenienti dal commercio equo e solidale. In nessun tipo di alimento è consentita la presenza di Organismi Geneticamente Modificati (OGM).
Menù
I menù sono predisposti dalla ditta in base alle indicazioni del capitolato e approvati dal S.I.A.N. (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) dell’ULSS n. 16 di Padova.
Sono strutturati in 5 settimane; vi è un menù autunnale-invernale ed uno primaverile-estivo per rispettare la stagionalità dei prodotti. È continuamente monitorata la loro gradibilità da parte dei ragazzi sempre nel rispetto dei principi nutrizionali per una sana alimentazione.
Educazione alimentare
Considerando il pasto come un importante momento educativo, non disgiunto dall’attività didattica, in accordo con le scuole e l’ULSS, si è proseguito sulla strada della realizzazione di un progetto di educazione alimentare. Ogni anno viene affrontato un tema particolare (già si è trattato del consumo di frutta e verdura, della prima colazione ecc.) e vengono attivate iniziative in questo campo alle quali la ditta fornisce sostegno tecnico-organizzativo ed economico.
Variazioni e diete speciali
Sono previste diete particolari nei casi di allergie o intolleranze ed altri stati patologici che richiedano l’esclusione di qualche alimento. La richiesta deve essere presentata in Comune, corredata dal certificato medico.
Possono essere richiesti anche particolari regimi alimentari per ragioni etico-religiose sempre presentando domanda in Comune e autodichiarando le proprie motivazioni.
Commissione mensa e comitato tecnico
Per la verifica sull’andamento del servizio sono stati creati due organismi importanti:
- la commissione mensa nella quale sono rappresentati le Scuole (dirigenti, docenti, genitori), l’Amministrazione Comunale, l’ULSS e la ditta e che costituisce il punto d’incontro e di confronto tra le varie componenti coinvolte nel servizio;
- il comitato tecnico che ha compiti più gestionali e decisionali, specialmente nelle situazioni d’urgenza; vi fanno parte il Dirigente comunale che gestisce il servizio (il Capo Area Servizi Socio-Culturali), il Responsabile del SIAN dell’ULSS e il Responsabile del Settore Veterinario dell’ULSS.
Buono-pasto
Il costo del buono-pasto è di € 4,35. L’Amministrazione comunale, che già si fa carico dell’IVA e delle spese per i locali e per gli allacciamenti e le utenze delle attrezzature installate, ha previsto delle agevolazioni sotto forma di contributi alle famiglie (v. sotto).
Grazie ad un sistema informatico collegato con gli istituti scolastici, da aprile 2007 i buoni pasto sono diventati “virtuali” nel senso che vengono accreditati a favore degli alunni telematicamente, effettuando il pagamento tramite le seguenti modalità che la famiglia potrà scegliere:
- addebito in c/c bancario (R.I.D.) avviene con le bollette di telefono, luce, acqua;
- “bollettino freccia”, da pagare in banca.
Il bambino è considerato sempre presente dal sistema informatico. La segnalazione dell'assenza da scuola viene effettuata dal genitore, semplicemente inviando uno “squillo”, che darà segnale di occupato, (che come tale non ha alcun costo) al numero telefonico indicato all’atto dell’adesione al servizio; di conseguenza, non si verrà addebitato il pasto della giornata specifica.
In caso di mancata segnalazione dell’assenza, tramite squillo telefonico, verrà addebitato il costo del pasto.
Sono disponibili ulteriori informazioni sulle modalità di svolgimento del servizio informatizzato.
Agevolazioni per le famiglie
L’Amministrazione comunale ha individuato la possibilità di applicare delle tariffe agevolate per i buoni pasto per il servizio di refezione scolastica. L’iniziativa nasce dalla volontà di agevolare le famiglie di studenti residenti che usufruiscono del servizio in una delle scuole pubbliche di Rubano.
I criteri, l’entità delle tariffe, modalità e tempi per la presentazione delle domande sono sintetizzati nell’apposita scheda.