Il Sindaco di Rubano Sabrina Doni scrive ai genitori dei bambini frequentanti l'Asilo Nido Comunale "Mariele Ventre il nido delle voci" in merito alle rette in questo periodo emergenziale.

L'emergenza epidemiologica COVID-19 purtroppo ha inciso in modo profondo sulle relazioni sociali causando pesanti ripercussioni su tutti i servizi, pubblici e privati, in primis quelli rivolti all'infanzia. Anche il servizio dell'asilo nido comunale è stato sospeso e, in accordo con il gestore SPES, è stata sospesa anche la riscossione delle rette dal mese di marzo.
L'Amministrazione comunale di Rubano sta valutando tutti gli scenari e le soluzioni per non far gravare sulle famiglie i costi che comunque il servizio, seppur sospeso, continua a sostenere (ad esempio: costi del personale, costi fissi utenze, oneri dovuti allo Stato).
Rubano ha richiesto, tramite ANCI Veneto, alla Regione Veneto di inserire tra le realtà che godranno della cassa integrazione in deroga anche la realtà delle IPAB che operano per conto dei Comuni nella gestione dei servizi educativi all'infanzia, e il Consiglio Regionale ha già votato a favore di questa misura. Ora si è in attesa che la Giunta Regionale deliberi definitivamente in tal senso. Questa misura, unitamente alle risorse che il Comune di Rubano ha già destinato a sostegno dell'asilo nido, darebbe la certezza definitiva di non dover chiedere nulla alle famiglie fino alla ripartenza del servizio.
Al momento è ancora prematuro darne evidenza certa. Quando il quadro delle misure economiche sarà più preciso e definitivo, saranno comunicate ufficialmente alle famiglie dei bimbi iscritti le conseguenti decisioni che il Comune di Rubano prenderà in accordo con SPES.

IL SINDACO DI RUBANO
Sabrina Doni

12/05/2020