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Nuova Ordinanza del Presidente dellaGiunta regionale nr.43 del 27/04/2020

Il testo dell'Ordinanza nr. 43 della Regione del Veneto del 27/04/2020  è scaricabile qui


Firmato il 26 aprile dal Presidente del Consiglio un nuovo DPCM che prevede nuove misure e il mantenimento sino al 3 maggio delle misure restrittive vigenti sin qui adottate per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il testo del DPCM 26 Aprile 2020 è scaricabile qui


Il 24 aprile 2020 il Presidente della Regione Veneto ha firmato una nuova ordinanza con cui sono disposte alcune modifiche alle misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19.

Ordinanza nr. 42 Regione Veneto del 24/04/2020 e scaricabile qui


Con Ordinanza nr. 40 del 13 aprile il Presidente della Regione Veneto ha prorogato ed introdotto nuove misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Le misure previste dall'ordinanza sono in vigore dal 14 aprile fino al 3 maggio.

Leggi qui la notizia con le disposizioni ed il testo dell'ordinanza.


E' stato firmato il 10 aprile dal Presidente del Consiglio un nuovo DPCM che prevede la proroga al 3 maggio delle misure restrittive vigenti sin qui adottate per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.
Con il nuovo DPCM dal 14 aprile, sarà inoltre consentita l’apertura delle cartolerie, delle librerie e dei negozi di vestiti per bambini e neonati e vengono inserite tra le attività produttive consentite la silvicoltura e l'industria del legno.
Il testo del DPCM 10 aprile 2020 e' scaricabile qui.


Con Ordinanza n. 37 del 3 aprile 2020 il Presidente Regione Veneto ha disposto la proroga dell'efficacia dell'ordinanza n. 33 del 20.3.2020 fino al 13 aprile 2020 compreso ed adottato ulteriori disposizioni urgenti per contrastare l'assembramento di persone in luoghi pubblici e aperti al pubblico inconsiderazione della idoneità del fenomeno a produrre la diffusione del contagio.
Le misure prevedono in particolare limitazioni all'attivita' di commercio nella forma del mercato all'aperto e al chiuso o di analoga forma di vendita su area pubblica o privata di generi alimentari e l'attività di vendita di prodotti florovivaistici, garden e simili. Prevedono inoltre l'obbligo per tutti gli esercizi commerciali, anche all'aperto, di ammettere e far circolare solo soggetti con mascherine e guanti, verificando la copertura di naso e bocca, di perimetrazione dell'area, di mantenimento di un unico accesso e di ogni strumento per evitare gli assembramenti. Dettagli e testo completo dell'Ordinanza nella notizia pubblicata qui


Con DPCM 1 aprile 2020 e' stata disposta la proroga al 13 aprile 2020 dell'efficacia di tutte le misure urgenti vigenti per il contenimento del contagio da coronavirus/COVID-19.
Vedi qui il testo completo del Decreto.


Con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 25 marzo sono state disposte alcune modifiche all’allegato 1 del DPCM del 22 marzo 2020 (nuovi codici ATECO). Alle imprese che non erano state sospese dal DPCM 22 marzo 2020 e che, per effetto del nunovo decreto, dovranno sospendere la propria attività, sarà consentita la possibilità di ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020.
Vedi QUI il testo del Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 25 marzo 2020.


Il 24 marzo Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge (Decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19) con cui si prevede che, al fine di contenere e contrastare i rischi sanitari e il diffondersi del contagio, possano essere adottate, su specifiche parti del territorio nazionale o sulla totalità di esso, per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al termine dello stato di emergenza, fissato al 31 luglio 2020 dalla delibera assunta dal Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, una o più tra le misure previste dal decreto stesso.


In data 22 marzo 2020 adottato nuovo DPCM recante ulteriori nuove misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale. Di seguito la sintesi  delle misure. Il testo completo del DPCM e' consultabile QUI.

a) sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’Allegato 1 (scaricabile QUI) e salvo quanto di seguito disposto.

b) è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute;

c) le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera a) possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;

d) restano consentite le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e), previa comunicazione al Prefetto

e) sono consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla L. 146/1990. Ferma la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi della cultura, nonché dei servizi che riguardano l’istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto;

f) consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari, e ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza;

g) consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti, previa comunicazione al Prefetto

h) sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto

  • Le imprese le cui attività non sono sospese rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro.
  • Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.

Tali disposizioni producono effetto dal 23 marzo 2020 fino al 3 aprile 2020 e si applicano, cumulativamente a quelle di cui al DPCM 11 marzo 2020 nonché a quelle previste dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 i cui termini di efficacia sono prorogati al 3 aprile 2020.

Indicazioni attuative per le imprese sono pubblicate dalla Prefettura di Padova sul loro sito: qui il collegamento


In data 20 marzo 2020 adottate ulteriori misure per il contrasto alla diffusione del contagio da COVID-19 con Ordinanza del Ministero della Salute a valere sull'intero territorio nazionale e con Ordinanza del Presidente della Regione Veneto (n. 33) a valere sul territorio regionale.
Oggetto delle misure: chiusura spazi verdi pubblici, limitazioni agli sposamenti personali, restrizioni all'apertura degli esercizi di somministrazione alimenti e bevande, restrizioni di accesso a pubblici esercizi.
Contenuti e testi integrali delle ordinanze sono pubblicati in questa notizia dedicata


In data 11 marzo 2020 adottato nuovo DPCM recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 sull'intero territorio nazionale:

a) sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1 (clic per aprire), sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

b) sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

c) sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2 (clic per aprire).

d) restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

Queste e altre disposizioni nel testo del DPCM 11 marzo 2020 consultabile qui.

Tali disposizioni sono efficaci dal 12 marzo fino al 25 marzo 2020. fino al 3 aprile.  fino al 13 aprile (disposta proroga). Le precedenti diposizioni di cui ai DPCM 8 e 9 marzo 2020 (vedi sotto) restano valide laddove non incompatibili con il nuovo decreto


Con DPCM 9 marzo 2020, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, le misure di cui all'art. 1 del DPCM 8 marzo 2020 sono state estese a tutto il territorio nazionale.
È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. E' poi modificata la lettera d) dell'art. 1 del DPCM 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive, con misure più restrittive.
Testo del DPCM 9 marzo 2020 consultabile qui.
Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. fino al 13 aprile 2020 (disposta proroga).
Rimangono valide le misure adottate con il DPCM dell'8 marzo 2020, (inizialmente con riferimento alla Provincia di Padova, quelle di Venezia e Treviso e altre 11 province, oltre che per l'intera regione Lombardia). In particolare all'art. 1:

  • evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita nella provincia di Padova, nonchè all'interno della provincia stessa, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. E' consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

Gli spostamenti per i motivi sopra indicati devono essere dichiarati sotto la propria responsabilità.
Il modello per autodichiarare i motivi dello spostamento e' scaricabile in formato pdf editabile qui:

modulo autocertificazione aggiornato 26.03.2020

  • ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5 °C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
  • divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus.
  • sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6:00 alle 18:00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro (allegato 1 del decreto, lettera d), con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione.
  • nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonchè gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni feriali, il gestore dei richiamati esercizi deve comunque predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro (allegato 1 del decreto, lettera d), con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse. La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione.
  • sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.
  • sono sospese le lezioni scolastiche e tutti i servizi educativi;
  • sono vietati eventi, manifestazioni, concerti sia in luogo pubblico che privato;
  • sono chiusi musei, centri culturali, biblioteche e stazioni sciistiche.

Consulta qui il DPCM 8 marzo 2020 per tutte le ulteriori disposizioni.

RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI
E' pubblicata dal Governo una lista di risposte alle domande più frequenti sulle misure di contenimento (decreto #IoRestoaCasa):
consulta qui domande e risposte FASE 2
E' pubblicata dal Ministero della Salute una lista di risposte alle domande più frequenti sul COVID-19 ed i comportamenti da tenere:
consulta qui domande e risposte

Altre notizie attinenti pubblicate sul sito del Comune di Rubano:

Le misure e le iniziative a Rubano:

​​​​​Fonti ufficiali di informazione sulle misure da osservare:

Per informazioni sono attivi i numeri telefonici

Numero Verde del Ministero 1500
Numero Verde Regione Veneto 800462340
Numero Verde Ulss 6 Euganea 80032973 (per situazioni cliniche specifiche. Dalle 8.30 alle 17.30)

    (NOTA: la notizia viene aggiornata quando vegono adottate nuove disposizioni dalle autorita' competenti o nuove iniziative nel Comune di Rubano. Ultimo aggiornamento 29/4/2020 ore 13.12 Modifica e correzioni notizia Covid 19  Ordinanza Regione Veneto del 24 aprile 2020- inserimento  Fase 2 del 3 aprile ore 14.30

    Altre notizie, anche precedenti pubblicate su questo sito collegate all'argomento:

    11/03/2020