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Riconoscimento cittadinanza



Cittadinanza 1

All'Ufficio di stato civile del nostro Comune pervengono numerose richieste di cittadini nati e residenti all'estero (principalmente Brasile ed Argentina) che chiedono certificati o estratti degli atti di nascita dei nonni e bisnonni, nati presumibilmente nel Comune di Rubano, per poter dimostrare la loro discendenza da cittadini italiani e quindi il possesso della cittadinanza italiana "jure sanguinis" (per diritto di sangue).

 

Nonostante accada spesso che i nomi e cognomi abbiano subito trasformazioni nei paesi di destinazione degli avi emigrati, l'ufficio è riuscito a rintracciare molti cittadini partiti nei secoli scorsi da Rubano e a rilasciare la documentazione richiesta dai rispettivi discendenti.

 

Alcune difficoltà da superare…

La procedura per il riconoscimento della cittadinanza italiana  può essere avviata:

  • sia presso i Consolati italiani nei Paesi stranieri
  • sia presso il Comune italiano dove il soggetto interessato stabilisce la sua residenza.

 

Ci viene confermato dai concittadini nati e residenti all’estero:

  • che è molto complicato e dispendioso dare avvio alla procedura di riconoscimento della cittadinanza italiana presso i Consolati italiani presenti negli Stati interessati,
  • che tali difficoltà si riscontrano soprattutto in Paesi come l’Argentina, ove anche le nostre autorità consolari risentono della situazione di emergenza e delle richieste innumerevoli di cittadini che chiedono un passaporto italiano,
  • che conseguentemente, il più delle volte,  l’interessato decide di  stabilirsi definitivamente nel nostro Paese ed avviare la procedura presso il comune italiano di nuova residenza.

 

Una volta rimpatriati cosa fare…

Il primo problema da risolvere è l’acquisizione dei documenti  per la residenza:

  • il connazionale entra in Italia in qualità di straniero e, per fissare la residenza, deve ottenere il visto d'ingresso rilasciato dalla questura competente per territorio, che ha validità di 3 (tre) mesi. Ottenuto il visto d'ingresso nel territorio italiano chiede l'iscrizione anagrafica nel comune dove vuole stabilire la residenza.
  • ottenuto il permesso di soggiorno nel territorio italiano chiede l’iscrizione anagrafica.
  • dopo il deposito della documentazione necessaria (permesso di soggiorno, copia del passaporto e codice fiscale) l’ufficiale d’anagrafe verifica la dimora abituale e continuativa e, infine, procede all’iscrizione anagrafica.

SOLO in questo momento l’interessato può proporre istanza all’Ufficiale dello stato civile  per il riconoscimento della cittadinanza italiana.

 

Cosa si deve dimostrare...

  • la discendenza dall’avo emigrato ed originariamente possessore della cittadinanza italiana jure sanguinis;
  •  l’assenza di interruzioni nella trasmissione della cittadinanza;
  • la mancata naturalizzazione straniera da parte dell’avo primo emigrato nel territorio straniero (acquisto di cittadinanza straniera);
  • l’assenza di dichiarazioni di rinuncia alla cittadinanza italiana da parte dell’avo emigrato e di tutti i suoi discendenti, compreso il soggetto interessato.

 

Dove e come reperire la documentazione

  1. l’estratto dell’atto di nascita dell’avo italiano emigrato per il paese straniero è rilasciato dal Comune italiano di nascita;
  2. gli atti di nascita di tutti discendenti in linea retta nati all’estero, compreso quello della persona che chiede il  riconoscimento della cittadinanza italiana, sono rilasciati dai Consolati del paese straniero;
  3. l’atto di matrimonio dell’avo italiano emigrato all’estero è rilasciato dal Comune italiano o Consolato estero;
  4. gli atti di matrimonio di tutti discendenti in linea retta, compreso quello dei genitori della persona che chiede il riconoscimento della cittadinanza italiana sono rilasciati dal Consolato italiano all’estero;
  5. la dichiarazione dell’assenza di interruzioni nella trasmissione della cittadinanza, ovvero la mancata naturalizzazione straniera da parte dell’avo originario (per primo emigrato nel territorio straniero) viene rilasciata dal Consolato italiano all’estero;
  6. la dichiarazione dell’assenza di dichiarazioni di rinuncia alla cittadinanza italiana da parte di tutti gli ascendenti dell’interessato  (a sensi dell’art. 7 della legge 555/1912), Viene rilasciata dal Consolato italiano all'estero su richiesta del Comune 

 

Tutta la documentazione deve essere tradotta in italiano e la firma del sottoscrittore deve essere legalizzata ed autenticata sempre dal funzionario del Consolato competente per territorio (fatta salva l’esenzione della legalizzazione per alcuni paesi).

 

Cittadinanza 6Ed ora posso chiedere il riconoscimento della
cittadinanza italiana

all’Ufficiale dello stato civile del Comune di residenza in Italia:

  • con domanda prodotta in carta resa legale;
  • l’ufficiale di stato civile provvederà a verificare la fondatezza della domanda sulla base della documentazione prodotta;
  • sottoscriverà l’attestazione dell’avvenuto riconoscimento della cittadinanza italiana per diritto di sangue;
  • comunicherà quanto prima all’interessato, al Ministero dell’Interno ed al Consolato competente, l’emissione dell’attestazione di riconoscimento della Cittadinanza Italiana e provvederà alla trascrizione dell’atto di nascita ed eventuale matrimonio del nuovo concittadino italiano.

(La procedura e la documentazione necessaria per ottenere il riconoscimento sono riportati nella circolare del Ministero dell'Interno n. k28/1 dell'8 aprile 1991) 

Per maggiori e complete informazioni collegati al sito del Ministero dell’Interno http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/cittadinanza/

 




Ufficio di competenza: Stato civile
Via A. Rossi, 11 sede municipale

Responsabile ufficio: Eugenio Gomiero
Tel. 049 8739217
E-mail: demografici@rubano.it


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